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Osteopatia

OSTEOPATIA

Presso il Centro Aletheia è ora disponibile l’osteopata!

 

L’osteopatia è una terapia manuale che non fa uso di macchinari o di medicine.

Risulta efficace per:

 

  • Dolori muscolo-scheletrici ed articolari

  • Disturbi craniali (es. mal di testa)

  • Difficoltà digestive (es. reflusso gastroesofageo

 

Lo specialista presente al Centro Aletheia è 

Alessandro Sgandurra,

diplomato nel 2013 presso la scuola CERDO di Roma con percorso di formazione a tempo pieno della durata di 6 anni.

Durante il percorso formativo ha svolto tirocinio presso l’ospedale Fatebenefratelli e presso la Fondazione Santa Lucia.

Iscritto attualmente al Registro degli Osteopati Italiani con tessera n° 2199

Attualmente offre le proprie prestazioni a Rignano Flaminio (presso il Centro Aletheia ), a Roma (presso lo studio medico Faccenna) e ad Anzio (presso lo studio polispecialistico Antium), dove, oltre alla ordinaria attività lavorativa, si è fatto promotore di un progetto di volontariato in collaborazione con la cooperativa Aurora 97, per offrire le proprie prestazioni gratuite alle persone disabili.

Ha lavorato in ambito sportivo presso la Federazione Italiana Canottaggio e presso il settore giovanile del Monterotondo calcio.

Specializzato nel trattamento manuale delle più comuni problematiche muscolo-scheletriche (dolori articolari, mal di schiena, torcicollo, ecc…) anche in situazione di dolore acuto grazie all’utilizzo del metodo Strain Counterstrain, manipolazioni dolci, efficaci e prive di effetti collaterali.

Specializzato nel trattamento del reflusso gastro-esofageo, su cui ha svolto attività di ricerca.

 

L’osteopatia è un approccio terapeutico naturale che rientra tra le medicine definite “non convenzionali”. E’ una disciplina che si basa su una profonda conoscenza dell’anatomia e della fisiologia del corpo umano e si rivolge a persone di ogni età. Il suo scopo non è quello di curare il sintomo o la patologia in sé, ma l’individuo nella sua globalità: è per questo che l’osteopata mette sempre in relazione la parte colpita dal disturbo con il resto del corpo, valutandone i rapporti neurologici, vascolari, viscerali, articolari e fasciali.

L’obiettivo finale è quello di trovare e trattare, con precise manipolazioni, le restrizioni di mobilità delle strutture (ossa, muscoli, fasce, visceri) per restituire una migliore integrità funzionale e dare un nuovo equilibrio all’organismo.

Il trattamento osteopatico è un trattamento esclusivamente manuale:  non si utilizzano né tantomeno prescrivono farmaci  e non ci si avvale di mezzi fisici. L’osteopata non fa e non si occupa di diagnosi medica.

 

Il trattamento  ha una durata di circa 1 ora. In una fase iniziale si fa una accurata raccolta dei dati clinici della persona, cui segue una valutazione globale della postura  e una serie di test osteopatici. Tutta questa prima fase è finalizzata sia, prima di tutto,  a capire se la problematica espressa dal paziente è di competenza dell’osteopata sia (in caso affermativo) ad individuare quelle zone del corpo in difficoltà che hanno portato al manifestarsi del sintomo (o dei sintomi). Successivamente, in una seconda fase, si procede al trattamento manipolativo vero e proprio, con l’obiettivo di donare alle strutture corporee la libertà di movimento precedentemente perduta.

Anche se non esiste una regola, dal momento che la risposta al trattamento osteopatico è soggettiva, di solito occorrono 2-3 sedute per avere risultati apprezzabili. Il tempo che deve intercorrere tra una seduta e l’altra viene valutato di volta in volta dall’operatore.

Che cosa tratta l’osteopatia

  • Disturbi a carico della colonna e del bacino: in presenza o meno di irradiazioni, quali lombalgie, lombosciatalgie, cervicalgie, cervicobrachialgie, dorsalgie, nevralgie intercostali, torcicollo…   ANCHE IN SITUAZIONI ACUTE

  •  Disturbi articolari: dolori a carico delle articolazioni in seguito a distorsioni, traumi, periartriti, tendiniti, borsiti, epicondiliti, dolori muscolari…

  • Disturbi a localizzazione craniale quali: emicranie, nevralgie facciali, sinusiti, alcuni tipi di vertigini…

  • Disturbi gastroenterici quali: difficoltà digestive, reflusso gastro-esofageo, acidità gastrica, coliti,…

  • Disturbi neonatali quali colichette, stipsi, reflusso…

  • Disturbi dell’accrescimento quali scoliosi, cifosi, piede piatto…

Nel caso tipico ad es. di una lombalgia, non è sufficiente calmare il dolore e l’infiammazione, ma è necessario soprattutto che il terapista restituisca una migliore meccanica vertebrale, per ridurre al minimo il rischio di recidive. Infatti una corretta meccanica vertebrale deve permettere un utilizzo normale della colonna.

Le indicazioni generali al trattamento osteopatico sono dunque tutti i disturbi funzionali dell’organismo. Lo scopo è quello di favorire i processi di auto guarigione e quindi le capacità intrinseche del corpo di reagire. Il limite, e quindi le controindicazioni, si ha nel momento in cui si instaura una patologia organica che provoca gravi lesioni anatomiche, e ovviamente in tutti i casi di urgenze mediche: qui non siamo più nel campo dell’osteopatia, poiché le sole difese dell’organismo non sono più sufficienti da sole ad agire per contrastare il problema.